Enrico IV salì sul trono d'Inghilterra, con sua grande soddisfazione, nell'anno 1399…
Si deve supporre che Enrico fosse sposato, dal momento che sappiamo di certo che ebbe quattro figli, ma non è in mio potere informare il lettore su chi fosse sua moglie.

(da Jane Austen, "La storia d'Inghilterra dal regno di Enrico IV alla morte di Carlo I")

 

INQUADRAMENTO STORICO

Una scrittrice inglese, ma anche lettrice di romanzi, come Jane Austen (1775-1817) si dichiarava terribilmente annoiata dallo studio della storia, dove le donne non compaiono mai, mentre nei romanzi, come nella vita reale ci sono. Ma perché le donne nella storia non compaiono se non marginalmente?

Gli storici Davids (1976) e Thomposon (1981) hanno notato che la storia si è interessata a lungo soltanto di ciò che viene recepito in mutamento. Ciò che appare stabile o scuscettibile di modifiche lente appare soltanto sullo sfondo.

" Se siamo interessati al divenire il sesso femminile non viene considerato perché raramente si sono viste donne protagoniste nella vita politica, militare ed economica. Ma se siamo invece interessati alla struttura allora dobbiamo interessarci delle donne. Così è successo che la storia si è interessata di certi fenomeni, altri sono stati demandati all'antropologia" (Furet, 1973)

"La storia ha sempre voluto sottolineare la dinamica del progresso che propone il modello occidentale come chiave del mutamento " (Adorno 1961), mentre molti aspetti delle attività delle donne sono percepiti come immutabili.

Così ciò che non rientra nell'idea di progresso viene assegnato al campo di studi dell'antropologia. Ma nella storiografia moderna c'è stata convergenza tra storia e antropologia. Oggi gli storici si interessano del micro:di donne, contadini, artigiani, giovani, comunità isolate, del magico, del simbolico, ecc, perché ciò permette una più ampia conoscenza dei fenomeni e dei fatti (Cohn 1981).

Lo scopo della storia di genere è quello di indagare la realtà storica facendo attenzione al punto di vista femminile che può significare cogliere gli aspetti informali e nascosti di una realtà che le donne controllano talvolta in misura superire a quella superficialmente percepibile. La storia diventa più interessante se si fa attenzione all'ottica femminile e allo spazio e al ruolo occupato dalle donne.

Studiando la loro storia i fatti e i fenomeni storici acquisiscono un più profondo significato.

Studiare ad esempio il comportamento delle donne durante una guerra permette di capire che cosa significasse quella guerra per la popolazione civile e non solo sui campi di battaglia o nei trattati.


Studiare l'apporto economico delle donne in un' area geografica in un determinato periodo storico, significa capire come si viva in quel tipo di società.

Studiare gli stereotipi che riguardano il maschile e il femminile significa capire a fondo i modelli culturali di una data società. Ad esempio il valore attribuito alla maternità da donne diverse per ceto sociale, proveninza geografica nell'Italia degli anni '50.


Ciò ha permesso di ricostruire in modo ben più ricco e significativo una realtà storica.