Enrico IV salì sul trono d'Inghilterra, con sua grande soddisfazione, nell'anno 1399…
Si deve supporre che Enrico fosse sposato, dal momento che sappiamo di certo che ebbe quattro figli, ma non è in mio potere informare il lettore su chi fosse sua moglie.

(da Jane Austen, "La storia d'Inghilterra dal regno di Enrico IV alla morte di Carlo I")

LA SITUAZIONE A SAN DANIELE
a cura di Aliuscia Buttazzoni
- CLASSE 5A IGEA -ITC "V. MANZINI"

 

Nelle campagne la gente rispose alle opportunità offerte da questa nuova società industriale secondo i modelli culturali formati secondo il vecchio ordinamento agrario. Degli imprenditori del dopoguerra sopravvissuti nell’area di S. Daniele, circa l’85% era nato tra il 1920 e il 1950. Essendosi sviluppati nei poderi familiari, che spesso erano affittati o messi a mezzadria da un ricco padrone, questi imprenditori erano giunti a valorizzare soprattutto le unità di famiglia e l’autonomia del capo-famiglia. Alla base di queste ideologie c’era un ideale maschilista di autonomia, di non essere mai soggetti all’autorità di un’altra persona. Essere superiore all’umiliazione di dover elemosinare un lavoro o un salario era il problema di orgoglio, di ottenere il rispetto dovuto a uno che “ha creato se stesso”., con le proprie forze.

Per gli emigrati, che avevano lavorato da qualche parte all’estero per più di trent’anni, l’oggetto di questo orgoglio era la casa che avevano costruito nella loro madrepatria per quando sarebbero andati in pensione. Per gli agricoltori, l’indipendenza poteva significare comprare abbastanza terra e macchine per restare contadini per tutta la vita. E per gli altri questo aspirazione ad avere autorità e rispetto era espresso nel desiderio di essere direttori. Come disse un artigiano “C’era un senso di orgoglio nell’avere un’attività indipendente. Negli anni ’50 e ’60 c’era questa spinta ad emergere. Da quando era un bambino piccolo ha sempre visto e sentito questo… Non appena qualcuno aveva la minima opportunità, provava ad intraprendere qualcosa… sia nell’agricoltura che nei vari settori artigianali e nelle costruzioni. Il mercato offriva molto spazio”.

Questa propensione per attività indipendenti fu concepita e trasformata dopo la metà degli anni ’60 dai modelli culturali urbani che arrivavano tramite i mass media. La gente iniziò a comprare televisori che sia risvegliarono bisogni di nuovi materiali, sia suggerirono nuovi modi per soddisfarli. Secondo un operaio in pensione “il divario tra quelli che erano andati a scuola, anche solo alle medie, e il resto della popolazione c’era un’immensa differenza. Ma con la TV.. la gente iniziò ad avere abbastanza cultura per fase affari, per volere una casa migliore, e così ci fu una grande spinta per gli affari, per la circolazione di denaro e per la possibilità di aprire un’impresa.