Enrico IV salì sul trono d'Inghilterra, con sua grande soddisfazione, nell'anno 1399…
Si deve supporre che Enrico fosse sposato, dal momento che sappiamo di certo che ebbe quattro figli, ma non è in mio potere informare il lettore su chi fosse sua moglie.

(da Jane Austen, "La storia d'Inghilterra dal regno di Enrico IV alla morte di Carlo I")

INQUADRAMENTO STORICO-ECONOMICO
CLASSE 3B IGEA -ITC "A. ZANON" A.S. 1999/2000

Durante la seconda guerra mondiale determinate fu il fatto che nel giugno del 1943 si riunirono in Crimea i rappresentanti delle tre maggiori potenze mondiali del periodo, Churchill, Roosvelt e Stalin i quali elaborarono una strategia di guerra al fine di neutralizzare il potere di Hitler e stabilirono che al termine della guerra mondiale gli Usa e l'Urss si sarebbero spartiti il mondo in due zone di influenza politica ed economica. Gli Usa ottennero il controllo politico-economico dell'Europa occidentale mentre l'Unione sovietica ottenne il controllo dell'Europa orientale. Il mondo si trovò così diviso in due sistemi di organizzazione politica e sociale completamente diversi.

Dopo la guerra ci fu un forte contrasto fra le due parti e venne costituito un confine immaginario detto "Cortina di ferro", e il cui punto di maggiore evidenza è rappresentato dal muro di Berlino, che divideva l'Europa in due e passava per il Friuli, per il quale si chiudevano i rapporti con l'oriente. Questa divisione non fu vantaggiosa per l'economia orientale che era arretrata rispetto all'economia occidentale soprattutto per quanto riguarda i consumi e le libertà individuali (come è dimostrato dall'abbattimento, nel 1989, del Muro). A questo punto le due fazioni collaborarono economicamente con il prestito di manodopera da parte dell'oriente (considerato il suo basso costo) mentre l'occidente forniva i capitali, le strutture e la tecnologia. La principale conseguenza di questa manovra politico-economica fu data dall'immediata apertura del commercio fra le due parti e in particolare aumentarono gli scambi del Friuli verso l'est migliorando la sua situazione economica.


Come ben sappiamo, nel 1976 un terribile terremoto ha distrutto gran parte del Friuli, ma non dobbiamo guardare a questo fatto solo come ad un evento negativo perché la successiva ricostruzione è stata strutturalmente un successo per l'economia friulana. La chiave del successo è stata quella di privilegiare la ricostruzione delle fabbriche con miglioramenti nelle strumentazioni e ammodernamenti delle aziende che sono divenute più competitive. Solo in seguito si è pensato alla ristrutturazione delle case. E' probabile una relazione tra i fatti del 1976 e quelli del 1989 e seguenti, però i benefici tratti da questa ricostruzione e dalla apertura delle frontiere, per quanto riguarda la nostra piccola ricerca, sono stati avvertiti solo da una madre che da operaia stagionale è passata ad operaia fissa.