| Proponi
un nuovo progetto, altri contributi o un link: |
Torna a Progetti |
PROGETTO
DI STORIA DI GENERE
IL CONTRIBUTO POLITICO, SOCIALE
ED ECONOMICO DELLE DONNE IN FRIULI DALL'OGGI AL PRIMO DOPOGUERRA
Titolo: Il contributo politico, sociale ed economico
delle donne in Friuli dall'oggi
Scuole interessate: ITC "Zanon"- Udine, ITC "Deganutti" - Udine, I.T.C. "L. Einaudi" -
Palmanova, I.T.C. "M. Gortani" - Tolmezzo, I.T.C. "V. Manzini" - S.
Daniele, Scuola Media "P. Valussi" - Udine, Scuola Elementare "IV
Novembre" - Udine
Docenti di storia
coinvolti: - ITC Zanon: - Proff. Daniela Bolzicco – Mauro Bullo - Liliana Cargnelutti -
Mario
Renso - Paola Schiratti - Loretta Smaniotto tot. 6
- ITC Deganutti: - proff. Claudia Iannis
- Buda (?) tot.
2
- ITC Einaudi: - prof. Paola Venturini tot. 1
- ITC Gortani: - prof. FilomenaTerrone tot. 1
- ITC Manzini: - proff. Isanna Bonoris - Sgubin (?) tot. 1
- Scuola Media Valussi: -prof. Bonelli tot. 1
- Scuola Elementare
IV Novembre: - ins. Pierangela Brunelli - De Vecchi tot. 2
Docenti di altre
discipline: - In base ai percorsi attivati.
Coordinatrice
didattica: - prof. Paola Schiratti
Coordinatrice polo
per
la storia: - prof. Liliana Cargnelutti
Elaboratrice
e curatrice del progetto: - prof. Maria Pia Tamburlini
Classi: - Elementari:
da definire
- Medie: da definire
-
Istituti Tecnici: II-III-IV-V
Beneficiari: - allieve e allievi dei vari ordini scolari implicati
Durata: - 3 anni
Finanziamenti: - contributo ministeriale
Metodologia: i Ricerca trasformativa su fonti istituzionali e non (iconografiche, orali e in rete)
i A ritroso (dal qui ed ora all'indietro)
i Concetti-base di storia, memoria, identità e genere.
i dalla Storia alle storie: storia istituzionale/altre storie (delle mentalità, delle classi
subalterne, locale, di lungo/breve periodo, ecc.)
i storia di genere: i saperi e i contributi visibili ed invisibili delle donne e loro
trasformazione (percorso diacronico e sincronico).
i Costruzione di una genealogia femminile, che valorizzi figure di donne presenti o perdute
nella storia.
i Particolare attenzione al contributo economico reale delle attività femminili in rapporto al
loro valore sociale.
i Definizione di processo e prodotto e della loro indissolubiltà in un percorso formativo
valido.
i Elaborazione di materiali che scandiscano i vari passaggi dell'attività e rendano concreta
l'elaborazione teorica.
i Ricorso ad altre discipline e ad altri linguaggi: antropologia, geografia, italiano, statistica,
economia, diritto; linguaggio iconografico, ecc.
iProgrammazione modulare e/o per unità didattiche dell'attività, suddivisa per anno e
comprendente finalità, obiettivi, contenuti, metodi, strumenti, valutazione, tempi.
Procedure: - apertura di un sito web per lavorare in rete con le scuole collegate al progetto.
- utilizzo di internet
- raccolta di materiali pubblici e privati, facendo ricorso a visite guidate nelle sedi istituzionali, indagini-campione, interviste
Prodotto finale: - tesine e/o mostre periodiche di classe, d'istituto, fra scuole. Pubblicazione finale cartacea. Produzione di un ipertesto in progressio su sito Web e CD.
Contenuti e struttura
del progetto di ricerca
Il progetto di ricerca "Il contributo politico, sociale ed economico delle donne in Friuli dall'oggi al primo dopoguerra" nasce da numerose considerazioni e riflessioni, sorte all'interno del gruppo di docenti dell'ITC "A. Zanon", riunitosi per dar vita al progetto del "polo per la storia", istituito con…………….
Tali considerazioni riguardano alcuni elementi pedagogici fondamentali per il successo scolastico delle studentesse e degli studenti, che si incentrano sui concetti di identità e - non subordinatamente - di identità di genere.
A nostro parere, infatti, la personalità delle ragazze e dei ragazzi non può evolversi positivamente, qualora la storia che si insegna non preveda - come appare evidente dai manuali scolastici - un percorso alla pari, in cui entrambi i sessi possano di volta in volta identificarsi e confrontarsi.
A questo proposito fa pertanto riferimento alla normativa relativa alle Pari Opportunità, intese come occasione continua di interscambio di modalità diverse di guardare e di considerare gli eventi e la storia onto - filogenetica per giungere ad una propria Weltanschaung.
E' noto come la storia sia una delle materie più ostiche per le studentesse e gli studenti, vuoi per i contenuti essenzialmente lontani dall'esperienza dei discenti - anche quando sono cronologicamente vicini -, vuoi per le metodologie passive con cui vengono generalmente ancora troppo spesso trattati.
Non a caso abbiamo pensato di iniziare il percorso dall' hic et nunc, per poi continuare a ritroso l'esplorazione dello spazio temporale e, per successivi cerchi concentrici allargati, l'indagine di quello geografico. La conoscenza del territorio vicino e delle vicende che hanno implicato in prima persona le famiglie friulane è preliminare a qualsiasi altro approfondimento.
Un'altra riflessione che ci ha convinte ad intraprendere questo percorso è legata al curriculo degli studi degli Istituti Tecnico Commerciali che, in ambito umanistico, dovrebbero avere un taglio di tipo storico-economico-giuridico fortemente connotato, sul quale inserire gli aspetti più specificatamente letterari.
La scelta di campo sulle donne, infine, è nata dalla constatazione che in ambito regionale e provinciale esistono ben pochi studi sulla condizione femminile. L'indagine esplorativa, attivata, negli ultimi mesi dell'anno scolastico 1999-2000, in ambito provinciale e regionale, ha appurato come non solo le istituzioni (regione, provincia, comune, partiti, sindacati), ma anche le associazioni femminili e di solidarietà sono carenti di dati aggiornati, soprattutto per quanto riguarda, in campo economico, i lavori dichiaratamente invisibili del terziario, definiti socialmente utili, a maggioranza femminili. (V. bibliografia raccolta)
FINALITA' E OBIETTIVI
Finalità: acquisizione
della consapevolezza che l'economia di
un territorio / di una regione
è
frutto degli apporti
"visibili" e "in-visibili" delle donne e non solo
degli uomini,
attraverso l'avvio di un'indagine storica
di genere, che utilizzi le differenti metodologie
delle diverse discipline implicate e in particolare quella della "ricerca trasformativa",
per incidere e migliorare la realtà in cui
si è inseriti.
Obiettivi finali: 1. Conoscere le linee generali della storia
italiana da oggi al primo dopoguerra.
2. Saper
circoscrivere il fenomeno socio-economico, all'interno di un'area definita.
3. Acquisire
interesse per la storia "di genere" locale ed attenzione per gli apporti economici delle donne.
4. Acquisire
le metodologie dell'indagine storiografica e delle discipline connesse, avviando riflessioni e ricerche sulle fonti
"alternative", accanto
a quelle sulle fonti ufficiali e
istituzionali.
5. Acquisire
la conoscenza critica della stratificazione sociale e delle differenti storie che se ne occupano.
6. Rivedere
i modelli e gli stereotipi relativi alle professioni delle donne, per
comprendere
le cause che impediscono
l'inserimento delle stesse in settori
considerati maschili e il
loro accesso a
posti di responsabilità e potere.
7. Acquisire
una propria identità di genere, essendo
consapevoli che
l'interpretazione dei fatti e dei fenomeni è in stretta connessione con
gli sguardi che li leggono e li interpretano.
Obiettivi intermedi: 1.1 Analizzare e confrontare i vari periodi della storia italiana, individuando i passaggi
epocali più significativi, relativi alle donne.
2.1 Conoscere le linee generali della storia economica italiana, con particolare riguardo al
territorio friulano.
2.2 Evidenziare le caratteristiche e le tendenze della presenza femminile in ambito socio-
- economico.
2.3 Mettere in relazione un fenomeno/un evento di un'area geografica specifica con fenomeni analoghi di livello nazionale e/o internazionale.
2.4 Acquisire la capacità di orientarsi sul territorio per identificare i luoghi istituzionali e non, in cui rintracciare le fonti che interessano.
2.5 Conoscere i settori economici e le attività in prevalenza femminili, confrontandoli con quelli maschili.
3.1 Conoscere figure femminili “peculiari” della realtà friulana di ieri e oggi.
3.2 Individuare figure femminili che si sono distinte nelle varie attività socio-economiche,
da cui dedurre alcuni profili-tipo individuali rappresentativi della collettività del
periodo preso in esame
4.1 Definire l’ipotesi della ricerca e eventuali sottoipotesi da verificare in itinere.
4.2 Reperire e catalogare le fonti e gli studi relativi alle donne, sia di carattere istituzionale che privato.
4.3 Consultare, analizzare, confrontare e interpretare dati, fonti, ricerche che riguardano le donne.
4.4 Consultare, analizzare, confrontare e interpretare dati, fonti, ricerche che riguardano gli uomini.
4.5 Confrontare i risultati dell’indagine sui dati femminili con quelli relativi all’indagine sui dati maschili, traendo le debite deduzioni e conclusioni
4.6 Valutare criticamente e giustificare le fasi della ricerca, attraverso l'individuazione di cause-effetti, concatenazione e interazione fra fenomeni.
4.7 Produrre testi orali e scritti (interviste, questionari, indagini) utilizzando eventualmente grafici, tabelle, schemi, scalette, ecc.
4.8 Socializzare le conclusioni della ricerca in situazioni informali e formali.
5.1 Individuare, analizzare, confrontare e valutare i settori di attività, caratterizzati dalla presenza femminile nell’evoluzione temporale.
5.2 Acquisire la consapevolezza che esiste una specificità friulana delle stratificazioni sociali.
5.3 Comprendere che non esiste la Storia, ma le storie, quante sono le diverse tipologie di approccio alla disciplina (storia istituzionale, diplomatica, della vita quotidiana, di genere, di medio o lungo termine, ecc.)
6.1 Individuare, attraverso il percorso legislativo, le tappe fondamentali che hanno favorito
l’inserimento delle donne nella società degli uomini.
6.2 Individuare le nuove professioni a cui hanno avuto progressivamente accesso le donne,
analizzandone le caratteristiche.
6.3 Divenire consapevoli dei poteri di cui sono depositari, in ambiti specifici, sia le donne,
sia gli uomini, individuandone le trasformazioni attraverso il tempo.
7.1 Analizzare i dati e le ipotesi della ricerca, mettendo in discussione i modelli interpretativi cristallizzatisi nel tempo.
7.2 Analizzare, evidenziandole, le differenti letture fatte dalle studentesse e dagli studenti individuando le possibili interpretazioni, non necessariamente univoche.
Piano di svolgimento
Non potendo fare riferimento alle grandi scansioni che caratterizzano e omogeneizzano la storia politica e politico-militare , ci troviamo nella necessità di dover suddividere il periodo oggetto del nostro studio, con inevitabili approssimazioni. Rinunciamo perciò consapevolmente a quel rigore che è meglio raggiungibile per altri temi e epoche, che consentono più lucidamente - per dirla con G. Duby - la determinazione del campo semantico di appartenenza, assumendo una periodizzazione basata sul buon senso e l'empiria.
Gli ottant'anni di storia compresi fra il 2000 e il 1920, verranno suddivisi, tenendo conto delle fonti istituzionali di dati disponibili (ISTAT), da cui partire per una prima indagine comparativa,che verrà via via allargata.
; anno scolastico 2000-1Þ 2000-1980: mondializzazione dei fenomeni: rivoluzione informatica e telematica - iperliberismo - le migrazioni indotte dal divario nord-sud.
; anno scolastico 2001-2 Ý 1979- 1950: dalla recessione al il boom economico, dalla rivoluzione sociale a
; anno scolastico 2002-3 Ý 1949-1920
I fase: definizione
della ricerca, organizzazione e suddivisione del lavoro fra le varie scuole
1. Condivisione e formulazione definitiva del titolo.
2. Definizione degli ambiti di lavoro di ogni scuola in base alla:
A) specificità territoriale in cui si trovano le scuole (Alto-Medio-Basso Friuli), escludendo la provincia di TS e tenendo conto degli indicatori "aree marginali" e "aree in espansione".
B) individuazione di segmenti temporali e di titoli che permettano un confronto fra scuole (elemento-base: censimenti decennali popolazione). Es.: Dal 2000 al 1980 (mondializzazione / rivoluzione informatica / nuovi stili di vita ); dal 1991al 1981 (recessione e ridefinizione economica e sociale); dal 1981 al 1971 (…….), 1971-11961….ecc.
C) individuazione di tematiche particolarmente pregnanti per le donne: es.: modifiche delle attività femminili nei diversi settori economici / scolarizzazione/ emigrazione e immigrazione / legislazione .
3. Scansione del contenuto, all'interno di ciascuna scuola, in anni e quindi in U.D e moduli.: - definizione obiettivi operativi, tempi e metodi.
4. Ore da dedicare: ……………………. (alla settimana, ogni 15 giorni, al mese)
5 Momenti di confronto allargato: visibilità e socializzazione del lavoro compiuto nel periodo.
(entro ottobre)
II fase: interventi
di tipo propedeutico
Storia/storie/storia di genere/storia locale ; le fonti istituzionali e private: reperimento e analisi critica delle stesse. I luoghi di reperimento: visite. Le discipline sussidiarie della storia. Il ricorso ad esperti, quando e perché. Scelta relatrici/relatori e quantificazione ore.
(entro dicembre)
III fase: lavoro di
ricerca
Definizione dell'area geografica, definizione degli argomenti e reperimento delle fonti.Analisi delle stesse; produzione di tesine.
(entro aprile)
IV fase:
comunicazione e confronto dei risultati
raggiunti
Comunicazione e confronto dei risultati acquisiti all'interno di ciascuna scuola e successivamnet fra scuole.
(entro maggio)
Data indicativa riunione decisionale: mercoledì 6.IX, ore 10, per:
A. Scuole partecipanti al progetto e costituzione équipe definitiva docenti .
B. Revisione, confronto e formulazione definitiva degli obiettivi, relativi all’ordine scolare.
C. Delimitazione definitiva dell’ambito territoriale e temporale.
D. Definizione dei contenuti e loro scansione annuale: formulazione di Unità didattiche e/o modulari in generale e in particolare per l’anno 2000-2001.
E. Costituzione di un'équipe informatica fra le varie scuole
E. Utilizzo finanziamenti MPI 2000-2001. Eventuale costituzione fondo comune per i
finanziamenti dei prossimi anni..
CONTENUTI (possibile scansione)
Scuole elementari - albero genealogico delle famiglie degli alunni (possibilmente fino ai trisavoli), specificando
l’attività delle donne (uso documenti anagrafici e personali)
- biografie delle nonne, zie, mamme: la figura più rappresentativa per le bambine e i bambini
all’interno della famiglia
- orientamento nei lavoro delle bambine
- le figure femminili del mondo artistico, letterario (fumetti compresi), dello
spettacolo in cui
si identificano le bambine e che preferiscono i bambini
- le figure femminili presenti nella storia
- i lavori delle donne che si conoscono: tipologia dei lavori (descrizione)
- costruzione di storie al femminile
Scuole medie - idem: a livello più approfondito
Scuole superiori
- Lezioni propedeutiche sulla nuova storiografia (con particolare riguardo alla Storia di genere), sulla Storia di genere in Friuli, sul reperimento e l'analisi delle fonti (con particolare riguardo alle fonti alternative)
- Storia d’Italia e del Friuli (da oggi al 1921)
- Breve storia delle tre aree (da definirsi) del Friuli con particolare riferimento all’economia
- Raccolta dati sull’attività delle donne, a livello istituzionale (ISTAT, Regione, Provincia,
Comuni) e non (Caritas, Cooperative, ecc.)
- Individuazione fonti alternative (lettere, foto, diari, ecc.) sulle attività delle donne
- Individuazioni professioni e mestieri più “scelti” dalle donne e motivazioni delle “scelte”
SOMMERSO TERZIARIO AGRICOLTURA
(Commercio/Sanità /Istruzione)
ATTIVITA’ DONNE
Es.: - fonti istituzionali
- fonti altre (fotografie, diari, canzoni, ecc.)
- figure-tipo di lavoratrici (interviste) e modelli simbolici (reali:es. TRUDI, letterari, storici): stili di vita, abbigliamento
- storie di lavoro (madre, zie, nonne
- salari a confronto (fra vaie attività efemminili e con quelle maschili)
TEMPI
3 maggio: - presentazione ipotesi di ricerca ai colleghi ITC “Zanon”: revisione e miglioramenti. Diffusione della
ricerca (CD ipertesto - sito web)
- invio ipotesi di ricerca alle altre scuole, con richiesta di inviare via fax modifiche, commenti,
proposte alternative, entro l’8 maggio.
10 maggio: - Incontro con colleghi altre scuole e presentazione del progetto iniziale corretto sulla base dei
suggerimenti – Definizione dello stesso: divisione della ricerca fra scuole.
22 maggio: - presentazione ricerca al collegio docenti.
I settimana settembre: - Riunione in cui presentare la scansione delle varie parti della ricerca in U.D., sulla base della definizione dei gruppi di lavoro. Consulenza per elementari ( Maria Bacchi del SIS, per le Superiori: Stefanutti)
Ipotesi di percorso:
- Come si imposta e si elabora una ricerca storica
- excursus storico: contestualizzazione della ricerca attraverso le leggi a favore delle donne (dalla Costituzione repubblicana in poi)
- individuazione istituzioni sul territorio e visite guidate: reperimento dei dati relativi all'occupazione delle donne (anni 1940 - 1960 - 1980 - 2000)
- idem dati elettorali : Comune
- elaborazione dei dati e loro trasposizione in grafici: individuazione dei settori economici in cui è maggiore la presenza delle donne. Confronti
- analisi delle differenti attività divise per settore (caratteristiche: orario, ambiente di lavoro, difficoltà)
- il lavoro sommerso (colf, assistenza anziani, ecc.)
- ricerca su quotidiani/riviste: la visibilità del lavoro femminile oggi (Archivio Messaggero Veneto)
- idem: ieri (anni 1940 - 1960 - 1980)
- altre fonti (iconografiche: raccolta fotografie; fonti orali)
- interviste a donne "emergenti" e a donne "invisibili" (servizi fotografici)
- interviste ad esperti
- reperimento di fonti scritte che testimoniano l'attività delle donne (lettere, diari, romanzi, ecc.)
BIBLIOTECA PED:FIRENZE

ITC S. Daniele ITC "Deganutti" Udine
ITC “Zanon”
![]()
CAMERA COMMERCIO UNIVERSITA’ (Lettere-Economia)
ITC Palmanova
Divisione del lavoro: - ITC “Zanon " ALTO-MEDIO-BASSO FRIULI
- ITC "Deganutti" Udine
- ITC Palmanova
- ITC S. Daniele
Durata: monte ore (10% area progetti): circa 20 h PROGETTO BIENNALE O TRIENNALE
Modalità di conduzione dell'attività: sostituzione di una parte del programma di storia
Classi coinvolte e n. studenti partecipanti: TRIENNIO (interclasse verticale)