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Nel corso degli anni scolastici 2000 – 2002 noi alunni I.G.E.A. abbiamo affrontato la tematica della “Storia delle donne nel Novecento”, lavorando in rete con altre scuole della provincia: I.T.C. ZANON (scuola polo) I.T.C. DEGANUTTI, I.T.C. PALMANOVA, I.T.C. GORTANI TOMEZZO, SCUOLA MEDIA VALUSSI, SCUOLA ELEMENTARE IV NOVEMBRE.
descrizione del progetto
· Tempi: durata del progetto: 14 ore curricolari, 12 ore di attività
in apposito modulo I.D.E.I.; 10 ore di progettazione, programmazione e verifica
FINALITA’ · Acquisizione della consapevolezza che l’economia di un
territorio / di una regione è frutto degli apporti “visibili” ed “in-visibili”
delle donne e non solo degli uomini, attraverso l’avvio di un’indagine storica
di genere, che utilizzi le differenti discipline implicate e in particolare
quella della “ricerca – trasformativi” per incidere e migliorare la realtà
in cui si è inseriti.
OBIETTIVI FINALI 1. Conoscere le linee generali della storia italiana dall’oggi
al primo dopoguerra;2. saper circoscrivere il fenomeno socioeconomico, all’interno
di un’area definita;3. acquisire interesse per la storia “di genere” locale
ed attenzione per gli apporti economici delle donne a sostegno dell’economia
familiare e sociale;4. acquisire le metodologie dell’indagine storiografica
e delle discipline connesse, avviando riflessione e ricerche sulle fonti “alternative”,
accanto a quelle sulle fonti ufficiali ed istituzionali;5. rivedere modelli
e stereotipi relativi alle professioni delle donne, per comprendere le cause
che impediscono l’inserimento delle stesse in settori considerati maschili
e il loro accesso a posti di responsabilità e potere;6. acquisire una
propria identità di genere, essendo consapevoli che l’interpretazione
dei fatti e dei fenomeni è in stretta connessione con gli sguardi che
li leggono e che li interpretano.
OBIETTIVI INTERMEDI 1. Alla fine del primo anno, si sono acquisite abilità
nel1.1. CONOSCERE1.1.1. le linee generali della storia economica friulana
negli anni ‘80 e ‘90;1.1.2. figure femminili “peculiari” della realtà
friulana di ieri e di oggi, nell’ambito del proprio paese;1.2. SAPER FARE1.2.1.
progettare un semplice itinerario di ricerca, definendo ipotesi, percorso,
metodologie di lavoro e verifica;1.2.2. consultare analizzare fonti, dati,
ricerche, che riguardano figure maschili e femminili;1.2.3. produrre e condurre
un’intervista, un questionario, un’indagine e raccogliere i dati emersi;1.2.4.
tracciare un profilo biografico di figura femminile, che si è distinta
per il ruolo socioeconomico e rappresentativo nella vita della collettività
di un periodo esaminato;1.2.5. socializzare i risultati del proprio lavoro
in situazioni formali ed informali1.3. INTERPRETARE1.3.1. confrontare, valutare
fonti, ricerche che riguardano figure maschili e femminili;1.3.2. comprendere
che non esiste una Storia, ma diverse tipologie di approccio alla disciplina
(istituzionale, diplomatica, della vita quotidiana, di genere, a medio e a
lungo termine…)--------------------------------------------------------------------------------------
METODOLOGIA E TECNICHE · lezione frontale1. dei docenti coinvolti nell’area
di progetto2. degli alunni per socializzare i risultati· lavoro individuale·
lavoro di gruppo e di intergruppo· ricerca – azione (interviste, storie
di vita)· studio bibliografico· ricorso a fonti scritte, orali
e iconografiche
COMUNICAZIONE DI RISULTATI · brevi saggi scritti· relazioni
orali· dossier
VERIFICA E VALUTAZIONE · iniziale dei prerequisiti e delle aspettative
sul lavoro da svolgere· intermedia, individuale in fase di controllo
del lavoro dei singoli o del gruppo· finale, sui risultati generali;
autovalutazione finale
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ATTIVITA’ SVOLTE IN CLASSE ED IN SEDE DI APPROFONDIMENTO POMERIDIANO
L’attività si é articolata per tutta la classe o per singoli
gruppi, la mattinata o in una serie di pomeriggi, con due ore ciascuno, secondo
il seguente programma.
1. LAVORO IN CLASSE IN ORARIO CURRICOLARE
Ø esame di documentazione (lavoro collettivo)
Ø analisi di interviste a donne lavoratrici friulane (lavoro collettivo)
Ø elaborazione del modello di questionario (lavoro collettivo)
2. SVOLGIMENTO DI INTERVISTE
Ø sperimentazione dell’efficacia dello strumento ed affinamento delle
tecniche di intervista (lavoro a coppie)
Ø conduzione dell’intervista a domicilio
3. VERIFICA SULLE INTERVISTE
Ø ascolto di brani di interviste
Ø individuazione dei passi più significativi e messa a confronto
4. PROGETTAZIONE DI UN DOCUMENTO MULTIMEDIALE: LAVORO IN CLASSE
Ø raccolta di materiale iconografico e di documentazione
Ø scelta di destinazione per fascicolo ed opera multimediale (da realizzarsi
con lo Zanon)
Ø cooperative learning fra i relatori dei singoli gruppi, per individuare
alcuni filoni (identikit delle intervistate, il lavoro, la famiglia)
5. PRODUZIONE MATERIALI: LAVORO CURRICOLARE IN CLASSE
Ø elaborazione in aula di informatica dei materiali per il fascicolo
Ø lavoro con scanner per immagini, sintesi dei singoli contributi del
fascicolo
Il nostro lavoro é consistito in una prima fase di documentazione,
in cui abbiamo letto, analizzato e schedato alcuni materiali che ci ha fornito
l’insegnante (Isola del lavoro, indagini ed interviste a imprenditrici e donne
friulane, modelli di interviste), abbiamo assistito ad un incontro su “Bigatis”,
con gli scrittori Elio Bartolini e Paolo Patui e con il regista ed un’attrice
dello spettacolo.
In un secondo tempo abbiamo elaborato le interviste, decidendo quali domande
fare ed abbiamo individuato alcuni gruppi che avrebbero dovuto avvicinare
alcune donne che hanno lavorato e che lavorano tuttora nel settore calzaturiero.
Abbiamo scelto la ricerca sulle donne che lavoravano negli scarpettifici della
zona, perché questo settore, attualmente in crisi, rappresenta una
realtà significativa del passato economico del nostro territorio; ciascun
gruppo ha intervistato una delle sei donne che si sono prestate ad aiutarci
nel nostro lavoro.
Abbiamo raccolto, tramite delle domande, alcuni dati relativi alla loro vita
passata e a quella attuale, al loro stato di famiglia e alla loro occupazione.
I dati sono stati poi tabulati separatamente da ognuno di noi, formando un
fascicolo. Successivamente ogni gruppo ha esposto in classe il proprio operato,
e insieme abbiamo cercato di individuare i punti in comune fra le varie interviste
e trovato spunti di riflessione sulle differenze. Abbiamo quindi elaborato
una relazione, visualizzata con Power Point, che abbiamo esposto ai nostri
compagni in una riunione comune allo Zanon.
Abbiamo quindi ricercato ulteriore materiale di documentazione sull’economia
del sandanielese, ed abbiamo trovato un saggio in inglese, scritto da un economista
americano, Thomas Baker, che ha studiato il modello economico del Nordest.
Reperiti i passi che ci interessavano, ci siamo fatti aiutare nella traduzione
dalle compagne del Linguistico (Perla Ciani, Arianna Prolongo, Francesca Munini),
che ringraziamo per la collaborazione.
Anche se non tutti i compagni e le compagne della classe terza di allora sono
ancora con noi, ci piace ricordarli tutti, per il contributo che hanno dato
e che ci ha permesso di arrivare fino in fondo al nostro lavoro.
gli/le alunni/e
Beinat Elisa
Blasutti Ilaria
Calice Francesca
Cescutti Emanuela
Del Medico Francesca
Del Negro Alessandro
Di Bidino Fiorella
Graffi Natascia
Granito Cristian
Lenardon Sara
Naracci Latizia
Offoiach Grazia
Ortis Sara
Pecile Antonella
Petracco Lorenza
Pezzetta Sara
Romano Laura
Zamparutti Alessandra
Zonta Damiano