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Storia del Novecento
IL CONTRIBUTO SOCIALE,
ECONOMICO E POLITICO DELLE DONNE IN FRIULI DALL’OGGI AL PRIMO DOPOGUERRA
FINALITA’
·
Acquisizione della consapevolezza che l’economia di un territorio
/ di una regione è frutto degli apporti “visibili” ed “in-visibili” delle donne
e non solo degli uomini, attraverso l’avvio di un’indagine storica di genere,
che utilizzi le differenti discipline implicate e in particolare quella della
“ricerca – trasformativi” per incidere
e migliorare la realtà in cui si è inseriti.
OBIETTIVI FINALI
1.
Conoscere le linee generali della storia italiana dall’oggi
al primo dopoguerra;
2.
saper circoscrivere il fenomeno socioeconomico, all’interno
di un’area definita;
3.
acquisire interesse per la storia “di genere” locale ed
attenzione per gli apporti economici delle donne a sostegno dell’economia
familiare e sociale;
4.
acquisire le metodologie dell’indagine storiografica e delle
discipline connesse, avviando riflessione
e ricerche sulle fonti “alternative”, accanto a quelle sulle fonti
ufficiali ed istituzionali;
5.
rivedere modelli e stereotipi relativi alle professioni
delle donne, per comprendere le cause che impediscono l’inserimento delle
stesse in settori considerati maschili e il loro accesso a posti di
responsabilità e potere;
6.
acquisire una propria identità di genere, essendo
consapevoli che l’interpretazione dei fatti e dei fenomeni è in stretta
connessione con gli sguardi che li leggono e che li interpretano.
OBIETTIVI INTERMEDI
1. Alla fine
del primo anno, si dovrà acquisire abilità nel
1.1. conoscere
1.1.1. le linee
generali della storia economica italiana, con particolare riguardo alla storia
friulana, della contemporaneità;
1.1.2. figure
femminili “peculiari” della realtà friulana di ieri e di oggi, nell’ambito del
proprio paese;
1.2. SAPER FARE
1.2.1. progettare
un semplice itinerario di ricerca, definendo ipotesi, percorso, metodologie di
lavoro e verifica;
1.2.2. consultare
analizzare fonti, dati, ricerche, che riguardano figure maschili e femminili;
1.2.3. produrre e
condurre un’intervista, un questionario, un’indagine e raccogliere i dati
emersi;
1.2.4. tracciare
un profilo biografico di figura femminile, che si è distinta per il ruolo
socioeconomico e rappresentativo nella vita della collettività di un periodo
esaminato;
1.2.5. socializzare
i risultati del proprio lavoro in situazioni formali ed informali
1.3. INTERPRETARE
1.3.1. confrontare,
valutare fonti, ricerche che riguardano figure maschili e femminili;
1.3.2. comprendere
che non esiste una Storia, ma diverse tipologie di approccio alla disciplina
(istituzionale, diplomatica, della vita quotidiana, di genere, a medio e a lungo
termine…)
1.3.3.
analizzare
i dati e metterli in relazione con la storia generale del periodo e della
realtà friulana in particolare.
2. Alla fine
del secondo anno si dovrà acquisire abilità nel
2.1. CONOSCERE
2.1.1. figure
femminili “peculiari” della realtà friulana di ieri e di oggi, uscendo
dall’ambito ristretto delle proprie conoscenze personali;
2.1.2. le linee
generali della storia nazionale ed internazionale dell’epoca moderna, a livello
sociale, economico e politico, riguardo alle relazioni coi fenomeni considerati
per la storia locale (es. emigrazione);
2.1.3. settori
economici e le attività a prevalenza presenza femminile e maschile;
2.1.4. l’evoluzione
temporale di fatti, fenomeni, processi che riguardano il ruolo femminile e la
sua incidenza a supporto dei processi di evoluzione/conservazione a livello
sociale, economico e politico;
2.2. SAPER FARE
2.2.1. progettare
un breve itinerario di ricerca su di un fenomeno complesso, definendo ipotesi,
percorso, metodologie di lavoro e verifica;
2.2.2. eseguire
grafici, tabelle, relazioni orali e scritte, supportate da documenti, su quanto
raccolto ad analizzato;
2.2.3. orientarsi
sul territorio per identificare i luoghi istituzionali e non in cui
rintracciare le fonti che interessano;
2.2.4. reperire e
catalogare le fonti e gli studi relativi al ruolo esercitato dalle donne e dagli uomini a livello sociale,
economico e politico;
2.3. INTERPRETARE
2.3.1. a partire
dai dati, costruire dei modelli con cui confrontare i risultati dell’indagine
sul ruolo femminile e maschile;
2.3.2. confrontare
i modelli, traendo le opportune conclusioni;
2.3.3. valutare
criticamente le fasi della ricerca, attraverso l’individuazione di cause ed
effetti, concatenazione ed interazione tre i fenomeni.
3. Alla fine
del terzo anno, si dovrà acquisire abilità nel
3.1.
conoscere
3.1.1. alcuni
aspetti particolari, in profondità, della storia nazionale ed internazionale
dell’epoca moderna, a livello sociale, economico e politico, riguardo alle
relazioni coi fenomeni considerati per la storia locale;
3.1.2. l’evoluzione
sul piano legislativo delle tappe fondamentali che hanno favorito l’inserimento
delle donne nella società;
3.1.3. una serie
di fatti a livello locale, nazionale ed internazionale che hanno visto le donne
impegnate direttamente nei fenomeni economici, sociali e politici (lotte, presenza
in guerra, Terzo Mondo…);
3.2. SAPER FARE
3.2.1. progettare
un articolato itinerario di ricerca pluridisciplinare su di un fenomeno
complesso, definendo ipotesi, percorso, metodologie di lavoro e verifica;
3.2.2. analisi e
confronti tra i vari settori di attività, caratterizzati dalla presenza
femminile nell’evoluzione temporale, con particolare attenzione alle nuove
professioni;
3.3. INTERPRETARE
3.3.1. individuare
le motivazioni del ritardo, delle difficoltà, dei pregiudizi riguardo alla
parità di diritti uomo/donna;
3.3.2. individuare
se esiste una specificità friulana nella mentalità comune riguardo alle
stratificazioni sociali;
3.3.3. individuare
linee di tendenza, possibile evoluzione a partire dall’analisi delle nuove
professioni a cui hanno avuto progressivamente accesso le donne;
3.3.4.
confrontare,
evidenziandole, le diverse chiavi di lettura fatte da studenti e da studentesse,
acquisendo consapevolezza della pluralità dei punti di vista.
METODOLOGIA E TECNICHE
·
lezione frontale
1. dei docenti
coinvolti nell’area di progetto
2. intervento
di esperti
3. degli
alunni per socializzare i risultati
·
lavoro individuale
·
lavoro di gruppo e di intergruppo
·
ricerca – azione (interviste, storie di vita)
·
studio bibliografico
·
ricorso a fonti scritte, orali e iconografiche
COMUNICAZIONE DI RISULTATI
·
mostre di cartelloni, di fotografie
·
brevi saggi scritti
·
relazioni orali
·
dossier
VERIFICA E VALUTAZIONE
·
iniziale dei prerequisiti e delle aspettative sul lavoro da
svolgere
·
intermedia, individuale in fase di controllo del lavoro dei
singoli o del gruppo
·
finale, sui risultati generali; autovalutazione finale
PROGRAMMAZIONE ATTIVITA’: IPOTESI DI
UN PIANO DI LAVORO PER LA CLASSE TERZA
|
UNITA’
DIDATTICHE DISCIPLINARI |
TIPO |
CONTENUTI |
STRUMENTI |
METODI |
MODALITA’
DI VERIFICA formativa |
MODALITA’
DI VERIFICA sommativa |
TEMPI |
ITALIANOL’INTEVRISTA |
Educazione linguistica |
prerequisiti: ·
prendere appunti · trascrizione
di un testo orale in forma scritta: sintetizzare, ampliare
un testo orale · la
relazione · il
questionario · l’intervista |
· esame di
modelli · registrazione
di esperienze |
· problem
posing · lezione frontale · lavoro di
gruppo |
· correzione
esercizi ed elaborati · brevi
relazioni orali sullo svolgimento delle varie fasi del lavoro di gruppo |
· relazione
orale · relazione
scritta circostanziata |
In classe (5 ore) · 1 ora
presentazione lavoro; · 2 ore
verifica formativa · 2 ore
verifica sommativa · per casa: · 2 ore
intervista · 3 ore
rielaborazione |
STORIAIL RUOLO DELLA DONNA NELL’ARTIGIANATO CALZATURIERIOTIPICO
LOCALE |
Metodologia della ricerca |
prerequisiti: ·
concetti · cronologie PRODOTTO FINALE: · relazione
su dischetto · cartelloni
per una mostra |
· testo di
storia · consultazione
bibliografie · mappe cronologiche
e tematiche |
· lettura
funzionale · lez.frontale · lavoro di
gruppo · presa ed
integrazione di appunti |
· correzione
elaborati · brevi relazioni
orali sullo svolgimento delle varie fasi del lavoro di gruppo |
· relazioni
scritte sugli approfondimenti bibliografici · resoconti
finali |
In classe (8 ore) · 1 ora
lezione frontale · 5 ore
relazioni di gruppo · 2 ore
valutazione relazione finale per casa: · 3 ore per
la stesura del prodotto finale |
|
GEOGRAFIA ECONOMICA L’ECONOMIA FRIUALANA E SANDANIELESE NEL SECONDO DOPOGUERRA |
Tematico: l’artigianato calzaturiero nel sandanielese |
prerequisiti: ·
concetti · prendere
appunti PRODOTTO FINALE: · relazione
su dischetto |
· fotocopie consultazione bibliografie |
· lettura
funzionale · lez.frontale · lavoro di
gruppo · presa ed
integrazione di appunti |
· correzione
elaborati · brevi
relazioni orali sullo svolgimento delle varie fasi del lavoro di gruppo |
· relazioni
scritte sugli approfondimenti bibliografici · resoconti
finali |
In classe (8 ore) · 1 ora
lezione frontale · 5 ore
relazioni di gruppo · 2 ore
valutazione relazione finale per casa: 3 ore per la stesura del
prodotto finale |
|
ECONOMIA AZIENDALE LA STRUTTURA DELLA PICCOLA AZIENDA |
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DIRITTOLA LEGISLAZIONE DEL LAVORO |
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