|
"...
Perché ho avuto due ragazzi, uno dietro l'altro e purtroppo non
avendo chi me li teneva, in quel momento, in quel periodo quindi ho dovuto
scegliere o il lavoro o i figli, quindi ho dovuto scegliere i figli.
Sì,
sono pentita perché ero arrivata a un livello si molto alto, mi
è dispiaciuto perché potevo continuare ma non avuto, non
è come adesso che si trovano più baby-sitter, in quel periodo
era un momento critico, quindi non sapevo a chi lasciare i ragazzi, non
c'erano gli asili nido, come ci sono adesso, per quello mi è dispiaciuto
perché avrei potuto continuare la mia carriera.
Ho
lavorato anche nella maternità, sempre lavorato, si i mesi che
erano, ho lavorato i mesi che mi toccavano di gravidanza, cioè
7 mesi, non ho avuto problemi.
Dopo
il primo figlio, ho ricominciato, poi sono rimasta incita del secondo,
quindi ho fatto i miei 7 mesi, poi sono rimasta a casa. La prima volta
sono stata a casa fino a 6 mesi dopo aver avuto la bambina, poi ho ricominciato,
perché era un anno, si poteva andare a lavorare. Fino a 3 mesi
era pagato lo stipendio, i 2 mesi prima e 3 mesi dopo non avevi problemi
nella busta paga era sempre la stessa, poi era il 30% in meno, non mi
ricordo bene adesso bene, fino a 6 mesi, e dopo adesso non mi ricordo
come erano le leggi. Dopo il sesto mese del secondo figlio mi sono licenziata.
|
|