IL CONTRATTO DI LAVORO Gianna, 59

COM'ERA IL TUO CONTRATTO DI LAVORO?

Il mio contratto di lavoro era a tempo indeterminato, prevedeva all'inizio quaranta ore di lavoro settimanali e con anche il sabato mattina. Poi pian piano le ore di lavoro sono diventate trentotto e però avevamo l'obbligo di rispettare un determinato orario per una ventina d'anni, cioè otto e mezza mezza - tre sei e mezza. Poi invece, quando è nata la regione Friuli Venezia Giulia, per adeguarci agli orari dei dipendenti regionali, c'è stata la grande innovazione dell'orario elastico. Cioè noi potevamo entrare dalle otto alle otto e mezza, uscire dalla mezza a l'una, rientrare dalle due e mezza alle tre e finire dalle sei alle sei e mezza a nostra scelta.

 

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