DURANTE IL FASCISMO - ALBINA E ALTRE Albina: 79

Albina a. 79

Mi sai dire qualcosa riguardo la legislazione sul lavoro e la condizione femminile durante il fascismo?

C’erano le donne fasciste(quelle iscritte al partito) e le donne italiane.

C’era allora una differenza?

C’era un grossa differenza perché se tu eri con il duce c’era più probabilità di trovare lavoro, se era la piccola italiana come noi non trovavi lavoro facilmente, anzi non te lo davano.

Nada a. 68


La caratteristica principale della vita durante il fascismo era quella di tenere sempre l’acqua in bocca e dire sempre di sì in ogni situazione per evitare ogni tipo di persecuzione. E questo era caratteristico per ognuno, uomo o donna.

Nerina a. 81

Legislazione sul lavoro e condizione femminile durante il fascismo.

Noi donne lavoravamo ognuna al proprio posto, non c’era una disciplina imposta come oggi, era voluta, sentita.
Comunque io personalmente non ho trovato niente di straordinario perché quando ero giovane ero iscritta al partito fascista.


Nives a.76

Durante il fascismo la donna era totalmente esclusa dagli incarichi pubblici o da qualunque ruolo di dirigenza. Purtroppo in quegli anni la figura femminile non faceva niente per emergere, forse per l’istruzione rigida e particolarmente “all’antica” impartita. Eravamo ancora lontane dalle lotte per la parità sui diritti tra i due sessi, ma nonostante ciò, per quel che riguarda la mia esperienza non ho mai riscontrato evidenti disparità.