| Iole
a.80
Nella
mia famiglia non ci sono mai stati grandi rapporti affettivi neanche dopo
sposata, mia suocera comandava tutto e tutti era come essere a lavorare
sotto le dipendenze di qualcuno. Io non potevo controbattere o esprimere
un mio parere su qualcosa perché era lei che comandava. E cosa
ti posso raccontare?! Vuoi sapere del mio matrimonio? Con mio marito lavoravo
spesso nei campi lui portava l’aratro e io portavo i cavalli. Lavoravamo
per altre persone ma era mia suocera a ritirare i soldi dalle persone
per cui avevamo lavorato. Era sempre lei a gestire il denaro e spesso
e volentieri mio marito si arrabbiava con lei perché gli dava i
soldi contati e a me non dava niente. Dovevamo fare tutto quello che lei
voleva e se non lo facevi sapeva bene come punirti anche ricorrendo alla
violenza. Questo era il mio matrimonio. E’ morta quando aveva 76
anni ma non è cambiato molto si lavorava sempre come contadini,
si riusciva a risparmiare qualcosa in più per acquistare qualche
campo e aumentare la stalla. Ma i soldi scarseggiavano ugualmente e si
risparmiava poco e a volte ci indebitavamo, quando mio marito è
morto mi ha lasciato 6 milioni di lire di debiti e io ho dovuto lavorare
come un cane per poter estinguerli. Adesso sono piena di dolori ecco cosa
ho guadagnato. A volte mio marito anche si arrabbiava con me perché
sua madre non gli dava soldi ma io cosa potevo dargli se non avevo una
lira in tasca. Così non si potevano neanche mantenere dei rapporti
d’affetto né con i suoceri né con lui. Quando ero
nubile mia madre ci trattava severamente e a mio padre non importava molto
di noi anche se era un buon uomo.
Albina a.79
Come
ti trattava tua madre ancora quando eri in famiglia?
Mi trattavano un po’ così, loro dovevano stare con i suoceri
e noi dovevamo avere rispetto verso di loro, non potevi dire niente, i
nonni quella volta erano rispettati sia dalle nuore, sia dai loro figli
sia dai nipoti…e se no era il “tango” erano botte!!
Avevi un ruolo importante nella famiglia?
Era il suocero all’inizio…e poi mio marito, ma lui lavorava
sempre e io dovevo arrangiarmi, allevavo animali…lui aveva il salario
e io no. Si mangiava con quello che allevavo, le uova i maiali…avevo
conigli, anitre…avevo tutto, oltre che dar da mangiare ai padroni(quello
che allevavo) mangiavo anche io.
Ines a.71
La mia famiglia è stata gestita per qualche anno dai miei suoceri,
almeno fino a quando abbiamo potuto fare da noi andando a vivere nella
nostra casa. Sotto il loro tetto bisognava fare e obbedire a ciò
che volevano loro.
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