LA FAMIGLIA - ANNA E ROBERTA Anna, 46

CHE CONSIDERAZIONE HAI DEL LAVORO DOMESTICO?

Secondo me il lavoro domestico è un vero lavoro e se una donna lo fa per libera scelta, con passione e con impegno è un lavoro che dà delle soddisfazioni.
Le casalinghe si devono considerare delle lavoratrici come tutte le altre e come tali vanno rispettate.
Occuparmi soprattutto della casa è stata una mia libera scelta e se non sentissi il dovere di aiutare mio marito nel suo lavoro farei la casalinga a tempo pieno senza sentirmi per questo meno realizzata.
Per conciliare due lavori come tutte le altre donne che lavorano fuori casa bisogna fare molti sacrifici e rinunciare a delle cose che avendo una sola occupazione si potrebbero coltivare ad esempio degli hobby.
Il lavoro domestico infine implica molti lavori, al primo posto metterei l’educazione dei figli, cosa non per niente facile, poi l’amministrazione della casa e l’aiuto alle persone anziane e infine la pulizia. (Anna a.46)

CHE COSA PENSAVA IL MARITO DEL FATTO CHE TU LAVORAVI FUORI CASA?E GLI ALTRI FAMILIARI?

Mio marito era d’accordo con la mia scelta, anche perché c’era un supporto economico superiore nei primi anni di matrimonio; mia figlia non era d’accordo e ne risentiva della mia scelta; ecco perché con il secondo figlio ho deciso di dedicarmi completamente alla famiglia senza alcun rimpianto,perché sapevo che avrei procurato delle sofferenze ai figli. (Roberta a. 43)