| QUALI
PROBLEMI HANNO CAUSATO GLI ANNI ‘80?
All’ inizio della mia carriera lavorativa ero assunta presso la
Cogolo. Per il primo anno lavoravo nel reparto “Rifinizione”
dove la condizione non era delle più piacevoli. Ad un certo punto,
decidono che il reparto deve adottare un altra strategia di lavoro e,
poiché avevo un diploma professionale, mi viene chiesto di lavorare
su questo aspetto. Però avevano promesso di passarmi impiegata
dopo tre mesi, ma dopo sei ero sempre operaia e siccome avevo protestato,
volevano rimandarmi in reparto così ho fatto causa sindacale all’
azienda. Gianni Cogolo in seguito mi convoca nel suo ufficio ed esponendo
le mie ragioni la spunto.
Molti anni dopo vivo in prima persona la vicenda sull’ acquisizione
degli stabilimenti di Torino e di Pescara, e cioè l’ epoca
della maggior espansione del gruppo Cogolo. Ma un anno dopo comincia il
calvario della lunga crisi, nella quale come tanti altri lavoratori mi
trovo coinvolta. Ma nonostante avessi una famiglia e una figlia piccola
non mi sono mai tirata indietro naturalmente senza mai trascurare la mia
famiglia. Infatti per mesi operai e impiegati, tra i quali anche io, organizzano
dei presidi a turno davanti al portone della Cogolo ventiquattro ore su
ventiquattro. In seguito ci fu la cassa integrazione speciale e la mobilità
dopo le quali, come tanti, anche io mi ritrovai senza lavoro.
|