LA POSIZIONE DELLA DONNA NEL LAVORO - MANUELA E ALTRE Manuela, 46

QUAL È LA POSIZIONE DELLA DONNA NEL LAVORO?

Da quello che ho potuto constatare nei miei anni passati in ambienti lavorativi, mi è sempre balzato all’occhio il fatto di come mai delle donne ricoprissero cariche di maggior prestigio rispetto all’operaia semplice, anche incarichi meno faticosi e più remunerativi spettavano sempre e comunque a persone di sesso maschile; ma questa caratteristica era semplicemente dovuta al fatto che la società, e quindi la mentalità di allora e che fino allora aveva dominato era improntata esclusivamente sulla figura maschile come capo, o come colui che aveva più capacità, fisiche e mentali. Per fortuna con il passare degli anni, la donna è riuscita ad imporsi e a far valere le sue immense qualità di persona, basti vedere come ai giorni nostri quante donne manager, imprenditrici e dirigenti ci siano. (Manuela a. 46)


La donna in quanto tale è svantaggiata rispetto all’uomo proprio per il doppio ruolo di madre e lavoratrice che il più delle volte assume, togliendo al lavoro il tempo necessario che le permetterebbe di avanzare in carriera, ma non la diligenza e la competenza propria della donna. (Vera a.44)

In generale la condizione femminile in campo lavorativo è decisamente migliorata negli ultimi anni, in quanto sono state eliminate tante discriminazioni che lo caratterizzavano. Ora ogni donna può togliersi numerose soddisfazioni attraverso il suo lavoro e raggiungere obbiettivi e sogni che prima potevano sembrare irraggiungibili per una persona di sesso femminile. (Giuseppina a. 45)


NELL’AZIENDA A LIVELLO DIRIGENZIALE OPERAVANO ANCHE DONNE?

No, in quegli anni nessuna donna lavorava in banca a livelli dirigenziali, infatti c’erano pochissime donne che lavoravano nelle filiali della banca del Friuli; tutte lavoravano in sede e svolgevano mansioni che riguardavano l’archiviazione di dati o come me lavoravano per smistare le pratiche per tutte le filiali dell’istituto finanziario. (Dina a. 48)

QUALI ERANO LE CARATTERISTICHE DELL’AMBIENTE DI LAVORO?

La fabbrica dove lavoravo, non era molto grande, anzi era di piccole dimensioni.
I dipendenti erano esclusivamente costituiti da donne dato che le mansioni che si svolgevano all’interno di essa erano prettamente femminili. Persino il datore di lavoro era una donna.
Non eravamo in molte, ora non ricordo bene quante fossimo state, ma sicuramente eravamo meno di dieci persone.
Il compito di noi dipendenti era quello di unire i pezzi di tessuti complementari in modo da creare dei vestiti usando la macchina da cucire. Non era un lavoro pesante, tutt’altro!
Noi stavamo comodamente sedute per guidare i tessuti alla cucitura.
All’interno della fabbrica, tra noi dipendenti non c’era alcun contrasto. Era un ambiente di lavoro sereno: si lavorava con tranquillità.


C’ERANO PIÙ DONNE O PIÙ UOMINI NELLA TUA AZIENDA?

Nell’azienda ci sono sempre stati più lavoratori uomini nei reparti di produzione, invece negli uffici operavano esclusivamente donne. Dopo con il trascorrere degli anni la minoranza femminile persiste invece nei vari uffici sono subentrati anche parecchi uomini e volte in sostituzione di donne. (Roberta a. 43)

NELL’AZIENDA A LIVELLO DIRIGENZIALE OPERAVANO ANCHE DONNE?

No, in quegli anni nessuna donna lavorava in banca a livelli dirigenziali, infatti c’erano pochissime donne che lavoravano nelle filiali della banca del Friuli; tutte lavoravano in sede e svolgevano mansioni che riguardavano l’archiviazione di dati o come me lavoravano per smistare le pratiche per tutte le filiali dell’istituto finanziario. (Adriana a. 52)

IL FATTO DI ESSERE DONNA HA CAUSATO DISCRIMINAZIONI?

Le discriminazioni erano tante, non nel mio ambito lavorativo, ma ad esempio io avrei voluto entrare a far parte dell’esercito, ma in quel periodo le norme non lo prevedevano. Credo che gli anni ‘80 siano stati molto significativi perché le donne non erano molto considerate o comunque c’era una mentalità diversa, questo vuol dire che il modo di pensare di adesso è molto cambiato.(lo è un esempio il fatto che siano ammesse nell’esercito anche le donne). (Franca a. 47)


NEL TUO AMBIENTE DI LAVORO C’ERANO PIÙ UOMINI O C’ERANO PIÙ DONNE? HAI TROVATO DELLE DISCRIMINAZIONI?

Nel mio ambiente di lavoro c’erano più uomini poiché determinate tipologie di lavoro erano considerate troppo pesanti per le donne, in quanto bisognava sollevare intere pelli bagnate e quindi gli sforzi erano notevoli. No, personalmente non ho riscontrato problemi di questo tipo anzi, all’inizio ho avuto sia dai compagni di lavoro maschi che femmine molti consigli utili. Inoltre mi sono sempre battuta per le pari opportunità non solo sul lavoro, ma per la dimensione complessiva e continuerò a farlo. (Lorella a. 42)