Con
noi c'è don Carlo Englaro, cappellano di Mons. Ordiner, arcidiacono
pievano di Tolmezzo.Tanta semplicità, però in cortile
c'erano già alcuni giochi: la giostra, le altalene, le corde
per saltare, le palle da muro.Si ricamava e si pregava ed io non vedevo
l'ora di tornare a casa mia, dove mi sentivo libera e felice di correre,
di arrampicarmi sugli alberi e di andare liberamente sulla mia altalena
senza aspettare i turni.Si viveva molto semplicemente, ma non male.Ricordo
la mia infanzia con molto piacere e nostalgia. Sono stati anni, nonostante
tutto, felici. Annamaria Brollo Boz.